In questo free tour per il Museo della Memoria e dei Diritti Umani di Santiago conosceremo una parte importante della storia cilena, legata a Pinochet e alla transizione.
Itinerario
Ci incontreremo all'ora indicata all'ingresso del Museo della Memoria e dei Diritti Umani, un'istituzione a Santiago del Cile. In primo luogo, vedremo gli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, i cui principi costituiscono l'asse centrale di tutto il percorso.
Varcata la soglia del museo, conosceremo i suoi spazi di accoglienza e la libreria specializzata, per poi dirigerci verso uno degli elementi più interessanti del primo piano: una mappa mondiale che identifica i Paesi che hanno sviluppato processi ufficiali di Verità e Riconciliazione.
Su questo stesso piano, osserveremo una mappa del Cile segnata da centinaia di croci che rappresentano i centri di detenzione, tortura e prigionia politica utilizzati durante la dittatura militare.
La visita proseguirà al secondo piano, dove affronteremo uno dei momenti più trascendentali della storia contemporanea cilena: la rottura della democrazia. Attraverso documenti, fotografie, registrazioni radiofoniche e materiale audiovisivo, seguiremo una dettagliata cronologia degli avvenimenti dell'11 settembre 1973, ricostruendo ora per ora lo sviluppo del Colpo di Stato che pose fine al governo costituzionale del presidente Salvador Allende.
Scopriremo anche la storia di luoghi emblematici come Londra 38, Villa Grimaldi e altri centri clandestini utilizzati dagli organismi repressivi del regime. Inoltre, nei corridoi del museo osserveremo come gran parte della comunità internazionale reagì alle denunce di violazioni dei diritti umani in Cile.
Al livello successivo conosceremo la portata internazionale della repressione attraverso lo studio dell'Operazione Condor, il coordinamento tra diverse dittature sudamericane per perseguitare oppositori politici oltre i confini nazionali.
Successivamente, affronteremo l'esperienza dell'esilio e della diaspora cilena. Attraverso testimonianze, fotografie e oggetti personali conosceremo le storie di coloro che dovettero abbandonare il paese e ricostruire le loro vite in diversi angoli del mondo.
Infine, giungeremo alla fase che narra la fine della dittatura e il processo di recupero democratico. Rivivremo le mobilitazioni cittadine degli anni '80, lo storico plebiscito del 1988 e il cammino che condusse al ritorno della democrazia nel 1990.
Dopo un percorso di due ore, concluderemo la nostra visita riflettendo sulle sfide permanenti della memoria, della verità, della giustizia e della difesa dei diritti umani, comprendendo perché questo museo non solo preserva il passato, ma ci invita anche a riflettere sul presente e sul futuro della nostra società.
Gruppi
Ai nostri free tour non possono partecipare i gruppi di oltre 6 persone, anche prenotando l'attività separatamente.